
Blazar Lens ha presentato il 16 settembre la Remus II, seconda generazione delle sue anamorfiche 1.5x full frame. Per ora c’è una sola focale, la 50mm T2.4: 799 dollari in pre-ordine fino al 25 settembre, 899 dopo, con consegna dichiarata in 4-6 settimane. Altre focali sono annunciate, ma senza date.
La prima Remus è stata una delle ottiche che ha fatto più danni al listino delle anamorfiche: prezzi da mirrorless per un look che fino a ieri costava dieci volte tanto. La II non stravolge niente, e infatti la notizia sta tutta in un dettaglio meccanico che sulla carta sembra marketing.
L’iris ovale, e perché conta più di quanto sembri
Blazar ha portato sulla Remus il diaframma ovale a 16 lamelle già visto sulle Mantis. Sul set la differenza è concreta: su quasi tutte le anamorfiche economiche il bokeh ovale — cioè il motivo per cui uno prende un’anamorfica — esiste solo a tutta apertura. Appena chiudi a T4 o T5.6 il diaframma torna rotondo, le luci sullo sfondo diventano palline sferiche e ti ritrovi con un 50mm qualunque schiacciato di 1.5x. Con l’iris sagomato l’ovale resta anche chiudendo, ed è esattamente lì che si lavora in esterni di giorno.
L’altra modifica è ottica: Blazar dichiara uno schema ridisegnato e più nitido, senza perdere il carattere vintage della serie. Il conto lo paghi nel nome: T2.4 invece dei T2.0 della prima Remus, mezzo stop scarso in meno. Sulle camere di oggi non è un dramma, ma in interni è margine che non hai più.
I numeri dichiarati
- Focale e apertura: 50mm, da T2.4 a T22
- Schiacciamento: 1.5x, cerchio immagine 36×24 mm (full frame)
- Diaframma: 16 lamelle, sagomatura ovale
- Fuoco minimo: 0,68 m — rotazione 150°
- Peso: 716 g — frontale 80 mm, filtro 77 mm
- Attacco: PL nella confezione, mount EF intercambiabile, shim inclusi
- Flare: argento, finitura del barilotto dorata
Il nostro parere da noleggiatori
799 dollari per un’anamorfica full frame in PL sono pochi, e la tentazione di comprarla è forte. Il punto che secondo noi sfugge è che una focale singola non è un set: l’anamorfica si gira per il look, e il look regge solo se tutta la sequenza ha lo stesso carattere. Il giorno che ti serve il 33 per un interno stretto o l’85 per i primi piani, con la sola 50mm sei fermo. Tre focali diventano oltre 2.400 dollari, più IVA e sdoganamento: siamo nell’ordine dei 3.000 euro a cui si arriva senza accorgersene.
C’è poi una questione di calendario che sul campo pesa parecchio: lo sconto scade il 25 settembre e la spedizione è data in 4-6 settimane. Chi ordina oggi non ha l’ottica in mano prima di fine ottobre inoltrato. Se hai un videoclip o uno spot in ottobre, comprarla non risolve niente — ci vuole un set già disponibile, e su quello ci siamo noi.
L’altra accortezza riguarda il fuoco. A 1.5x su full frame la profondità di campo è sottile e il barilotto ha 150° di corsa: sono pochi per il lavoro fine di un focus puller. Se giri dialoghi mettila in conto e lavora leggermente chiuso, che tra l’altro è proprio dove il nuovo iris dà il meglio. Il fuoco minimo di 0,68 m, invece, per un 50mm anamorfico è onesto: un mezzo busto stretto lo fai.
Con cosa la montiamo
L’attacco PL nativo la rende immediata sulla ARRI ALEXA Mini, che resta la camera con cui il flare argento di queste ottiche si comporta meglio in ripresa. Su full frame vero l’accoppiata è con la Sony BURANO, dove il cerchio 36×24 viene sfruttato tutto. Per il resto, prevedete luce: con mezzo stop in meno rispetto alla prima serie, in interni un Aputure LS 600x Pro smette di essere un lusso e diventa il minimo sindacale. Il resto di quello che teniamo in casa è nel catalogo.
In sintesi: annuncio interessante, ottica che nella prima versione ci è piaciuta, ma è una notizia da leggere con calma. Prima di mettere 800 dollari su una focale sola, provate un set completo per una giornata e guardate i rushes.
Fonte: Blazar Lens. Verifica e primi dettagli su Newsshooter.
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