Il 20 ottobre Blackmagic Design ha alzato i prezzi di 36 prodotti, con effetto immediato presso tutti i rivenditori. Il motivo dichiarato è il costo delle memorie: DRAM, flash e SSD, che secondo l’azienda è salito più volte nell’ultimo anno perché i produttori di chip stanno spostando la produzione verso i data center per l’intelligenza artificiale. La notizia che conta per chi gira, però, è un’altra: le camere e i loro accessori non sono nella lista.

Cosa rincara, e di quanto

I ritocchi colpiscono soprattutto i prodotti che usano tanta memoria: la nuova linea SMPTE 2110, i mixer ATEM, i recorder HyperDeck, lo storage Cloud. Qualche cifra dal comunicato ufficiale, prezzi in dollari USA:

  • ATEM Mini Pro: da 310 a 395 dollari (+27%)
  • ATEM Mini Extreme ISO G2: da 1.995 a 3.090 dollari (+55%)
  • ATEM 1 M/E Constellation 4K: da 1.895 a 2.840 dollari
  • ATEM 4 M/E Constellation IP Plus: da 12.995 a 19.960 dollari, l’aumento più alto in assoluto
  • HyperDeck Studio HD Pro: da 1.020 a 1.090 dollari; HyperDeck Studio 4K Pro da 1.655 a 1.885
  • Cloud Store Mini 8TB: da 4.495 a 4.895 dollari; Cloud Store Max 48TB da 21.995 a 24.245
  • 2110 IP SDI to HDMI 12G: da 515 a 925 dollari, quasi +80%
  • DeckLink IP HD: da 345 a 450 dollari

Gli ordini già fatti e in arretrato vengono evasi al prezzo vecchio. I listini in euro non sono nel comunicato: i rivenditori italiani li stanno aggiornando, quindi prima di comprare conviene chiedere un preventivo scritto.

Chi lo sente davvero

Secondo noi il colpo va diviso in due. Chi fa cinema, spot e documentari con camere Blackmagic non perde niente: la URSA Cine 12K e le PYXIS restano dov’erano, anzi a settembre le PYXIS erano scese di prezzo. Chi invece monta regie multicamera, dirette di eventi, convegni, concerti, sport locale, si ritrova a pagare di più proprio i pezzi di base. L’ATEM Mini Pro è il mixer che si trova nella borsa di tantissime piccole service: 85 dollari in più su un oggetto da 310 non sono pochi.

Il discorso pesa ancora di più sulla nuova linea 2110, quella che porta il video su rete IP invece che su cavo SDI. Era il passo che molte realtà medie stavano valutando per il 2027: con i convertitori aumentati del 50-80% il conto del passaggio cambia, e chi può aspettare probabilmente aspetterà.

Comprare adesso o noleggiare

Sul campo la regola resta quella di sempre: si compra quello che si usa tutte le settimane, si noleggia il resto. Una diretta al mese non giustifica un mixer ISO da oltre 3.000 dollari, né uno storage di rete da 24.000. Per un evento singolo ha più senso affittare la regia completa e mettere il budget dove si vede, cioè nelle camere e nelle ottiche.

Lato nostro, per le riprese multicamera e le dirette mandiamo fuori registrazione e video senza fili collaudati: l’Atomos Ninja V come recorder esterno su ogni camera e il Teradek Bolt 6 750 per portare il segnale in regia senza tirare cavi sul set. Non toccati dai rincari, e pronti con schede e batterie cariche. L’elenco completo è nelle nostre attrezzature.

Una nota sulla trasparenza: Grant Petty, il CEO, ha detto che se troveranno memorie a prezzi migliori sul mercato libero passeranno lo sconto con promozioni, come stanno già facendo con DaVinci Resolve Studio scontato del 20% fino al 20 novembre. Lo prendiamo per buono, ma per ora i listini salgono.

Fonti: comunicato ufficiale Blackmagic Design e Newsshooter.