Blackmagic Design ha messo in offerta DaVinci Resolve Studio 21 con il 20% di sconto, e insieme sei tra tastiere di montaggio e pannelli colore. L’offerta è partita il 20 ottobre e vale fino a venerdì 20 novembre 2026; per tastiere e pannelli c’è la clausola “fino a esaurimento scorte”. I prezzi li trovate sulla pagina ufficiale Blackmagic Design, la notizia l’ha ripresa anche Newsshooter.

Non è una novità di prodotto, lo sappiamo. Ma chi gira e poi monta da sé la licenza Studio prima o poi la compra, e quando costa un quinto in meno conviene saperlo.

I prezzi, listino europeo

Questi sono i prezzi che Blackmagic mostra sul sito italiano, IVA esclusa:

  • DaVinci Resolve Studio 21: da 255 a 205 euro
  • Speed Editor: da 345 a 279 euro
  • Replay Editor: da 435 a 349 euro
  • Micro Color Panel: da 445 a 359 euro
  • Editor Keyboard: da 525 a 425 euro
  • Mini Panel: da 1.815 a 1.455 euro
  • Advanced Panel: da 26.235 a 20.985 euro

In dollari Studio scende da 295 a 236. La licenza resta quella di sempre: si paga una volta, niente abbonamento.

Serve davvero la versione Studio?

Per tanti lavori la versione gratuita basta. Secondo noi il salto a Studio ha senso in tre casi precisi, e sono proprio quelli che vediamo con le camere che escono dal nostro magazzino.

1. Timeline oltre l’UHD

La versione gratuita lavora fino all’UHD a 60p. Se girate con la Blackmagic URSA Cine 12K e volete finire in 8K, o semplicemente reinquadrare con margine su una timeline più grande, serve Studio. Il Blackmagic RAW si apre anche nella gratuita, il limite è sulla risoluzione del progetto.

2. Riduzione rumore e strumenti IA

La riduzione rumore temporale e gli strumenti del Neural Engine (maschere automatiche, tracciamento, pulizia del parlato) sono solo in Studio. Sul campo è la cosa che usiamo di più: con una Sony FX3 spinta in interni bui, un passaggio di riduzione rumore fatto bene salva l’inquadratura.

3. File compressi a 10 bit

La decodifica accelerata in hardware di H.264 e H.265 è riservata a Studio. Chi monta il materiale XAVC di FX6 e FX3 senza proxy lo sente subito: timeline fluida invece di scatti a ogni taglio.

Pannelli: comprare o no?

Lo Speed Editor a 279 euro è, secondo noi, l’acquisto più sensato della lista per chi monta spesso: la manopola grande cambia il modo di scorrere i girati, soprattutto sui documentari con ore di materiale. Il Micro Color Panel a 359 euro ha senso se fate color sui vostri progetti con regolarità; per un singolo lavoro all’anno, meglio affidarsi a un colorist con la sua stazione.

Il Mini Panel e l’Advanced Panel sono un’altra categoria: roba da sala di post, non da freelance.

Il nostro consiglio

Il conto è semplice. Se lavorate da soli e il software lo usate tutto l’anno, 205 euro una tantum sono meno di un giorno di noleggio di una camera cinema. La camera invece conviene noleggiarla solo per i giorni che servono: uscite con la camera giusta per il lavoro, il software lo tenete voi.

Quando prendete una camera da noi, i media escono formattati e pronti, e se ci dite in anticipo in che formato volete consegnare vi impostiamo codec e risoluzione in modo che il materiale entri in Resolve senza sorprese. Tutto il parco lo trovate su attrezzature.