
La domanda che ci arriva al telefono prima di ogni noleggio del DJI RS 3 Pro è sempre la stessa: «ci sta la mia camera?». La risposta breve è quasi sempre sì. La risposta lunga, quella che conta davvero sul set, è che i 4,5 kg di payload testato dichiarati da DJI non si spendono come un budget di peso.
Il payload non è un numero, è una distanza
Un tre assi non solleva il carico: lo equilibra. Un corpo da 900 grammi con un cine zoom lungo che sporge in avanti mette in crisi il motore del tilt molto prima di un corpo da due chili compatto e centrato. Il limite lo tocchiamo quasi sempre in profondità, non in chilogrammi: quando il baricentro finisce troppo avanti rispetto alla slitta, il tilt lavora sempre in coppia, le 12 ore di autonomia dichiarate scendono a quattro o cinque, e le panoramiche veloci cominciano a strappare.
Secondo noi il dato più onesto da guardare non è il payload ma il peso del gimbal stesso: 1,5 kg. Sono i chili che l’operatore si porta in mano oltre alla camera, e su una giornata piena fanno più differenza di qualunque riga di specifiche.
Quali corpi del nostro parco ci salgono davvero
- Sony FX3 — l’accoppiata naturale. Circa 715 grammi con batteria e scheda: con uno zoom 24-70 f/2.8 si bilancia in due minuti e l’autonomia resta vicina al dichiarato. È la configurazione che noleggiamo più spesso insieme.
- Canon EOS C70 — ci va, ma va preparata. Poco meno di 1,2 kg di solo corpo, però il corpo è largo e il baricentro sta alto: qui l’asse verticale esteso in fibra di carbonio serve sul serio, non è un vezzo da brochure.
- RED KOMODO 6K — leggerissima sulla carta. Il brain sta sotto il chilo, ma sul gimbal non ci sale mai da solo: cage, monitor, batteria e ottica portano l’insieme intorno ai tre chili. Ci sta, ed è il punto in cui il RS 3 Pro comincia a sudare.
- Sony FX6 — dipende da quanto la smonti. Il corpo nudo pesa 890 grammi, quindi il peso non è il problema. L’ingombro sì: con l’handle XLR montato si finisce a litigare con l’asse di roll. Sul gimbal la FX6 va nuda, e l’audio lo si prende altrove.
- ARRI ALEXA Mini — no, e non ci proviamo. I 2,3 kg di solo corpo rientrano sulla carta, ma con attacco PL, ottica cine e batteria si superano i cinque chili. Serve un’altra classe di stabilizzatore, e lo diciamo prima del preventivo.
Tre accortezze che sul set valgono mezz’ora
La prima: bilancia con tutto già montato, filtro e monitorino compresi. Un ND variabile pesa pochi grammi ma sposta il baricentro in avanti quel tanto che basta a mandare in crisi il tilt due ore dopo, quando nessuno si ricorda più di averlo avvitato.
La seconda: usa le serrature automatiche degli assi. Sono la cosa migliore di questa generazione e quasi nessuno le sfrutta. Se non cambi ottica, il gimbal si chiude, entra in valigia e si riapre ancora bilanciato. Su uno spot con tre location è la differenza fra tre bilanciamenti e uno solo.
La terza: il display OLED da 1,8 pollici si legge anche in pieno sole, ma i menu si navigano molto più in fretta dall’app. Accoppia il telefono la sera prima, non con il traffico chiuso e la troupe che aspetta.
Con cosa esce di solito
Nove volte su dieci il RS 3 Pro parte insieme a un sistema video wireless: mandiamo il segnale al regista con un Teradek Bolt 6 750 e l’operatore si muove senza il cavo fra le gambe. Su richiesta aggiungiamo il LiDAR Range Finder, che ha senso quando il focus puller non può stare incollato alla camera, e le doppie impugnature per le riprese basse. Il resto delle combinazioni lo trovi fra i nostri kit pronti.
Perché a noleggio, in Abruzzo
Un RS 3 Pro nuovo costa quanto una decina di giornate di noleggio. Se giri un corto all’anno, o due matrimoni in stile cine, comprarlo significa tenerlo fermo in un armadio undici mesi su dodici mentre le batterie si scaricano da sole. Noi lo consegniamo sul set in tutta la regione, già carico e con la piastra giusta per la camera che ci dici al telefono. E se quella camera sul gimbal non ci convince, te lo diciamo prima: meglio un noleggio in meno che una giornata di riprese storte.
Specifiche complete sulla pagina ufficiale DJI; l’analisi tecnica del lancio, confronti sul payload inclusi, sta su CineD.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


