Il 14 ottobre Tamron ha presentato il 16-50mm F2.8 A (modello B091), uno zoom standard a diaframma costante per mirrorless APS-C. Esce in quattro attacchi: Sony E e Canon RF il 29 ottobre, Nikon Z il 19 novembre, FUJIFILM X il 17 dicembre. I prezzi consigliati in Europa sono 469,99 euro per Sony E e X, 499,99 euro per RF e Z.

Non è un’ottica da set cinema e non vogliamo venderla come tale. Ma per chi gira con un corpo APS-C, ed è tanta gente tra matrimoni, contenuti per aziende e piccoli documentari, è il tipo di zoom che resta montato tutto il giorno. Per questo ne parliamo.

I numeri dall’annuncio ufficiale

  • Focale: 16-50mm, pari a 24-75mm equivalenti su Sony E, Nikon Z e X (25,6-80mm su Canon RF, per il crop più stretto)
  • Diaframma: f/2.8 costante, fino a f/16, sette lamelle arrotondate
  • Schema ottico: 14 lenti in 10 gruppi, con elementi LD e asferici GM
  • Peso: 305 g (315 g la versione Nikon Z), lunghezza 79,6 mm in Sony E
  • Filtri: 55 mm
  • Messa a fuoco minima: 15 cm a 16mm, 29 cm a 50mm (rapporto 1:4,5 e 1:4,8)
  • Autofocus: motore lineare VXD
  • Costruzione: guarnizioni contro l’umidità e trattamento al fluoro sulla lente frontale

Non c’è stabilizzazione ottica: chi la vuole ha già il 17-70mm f/2.8 della stessa Tamron, più grande e più pesante. Qui la scelta è stata il peso.

Cosa cambia sul campo

Secondo noi il punto vero è il 24mm equivalente sul grandangolo. Il classico 17-70 parte a 25,5mm equivalenti e in un interno stretto, una cucina o un ufficio, quel millimetro e mezzo si sente. Con 16mm reali ci stai in una stanza piccola senza appiccicarti al muro, e su un gimbal leggero hai un’inquadratura larga a f/2.8 senza cambiare ottica.

Il secondo punto è il peso. 305 grammi su un corpo APS-C fanno un pacchetto che un DJI RS 3 Mini regge senza problemi. Con gli zoom più pesanti si finisce spesso a bilanciare al limite, e dopo mezza giornata di matrimonio lo senti nelle braccia.

Due accortezze, prima di comprarlo per il video:

  • Il focus breathing: Tamron non dà dati sul respiro di fuoco. Prima di usarlo per interviste con tanti cambi di fuoco, fate una prova: su questi zoom compatti non è mai trascurabile.
  • Lens Utility: la personalizzazione dei comandi e gli aggiornamenti firmware via app ci sono solo su Sony E e Nikon Z. Su Canon RF arrivano solo i firmware, su X niente app.

Comprare o noleggiare?

A meno di 500 euro questo è un acquisto da fare se lavori ogni settimana con un corpo APS-C. Non ha senso noleggiare uno zoom da 470 euro.

Il discorso cambia quando il lavoro sale di livello. Una produzione che passa da contenuti per i social a uno spot o a un corto di solito non ha bisogno di un’ottica in più, ha bisogno di una camera diversa: una Sony FX3 full frame per il buio, o una Canon EOS C70 con ND interni e ingressi audio mini XLR. Lì conviene noleggiare per lo shooting e tenersi l’APS-C con il suo zoom per tutto il resto.

Un consiglio pratico: non montate questo obiettivo su una full frame Sony pensando di risparmiare. La camera passa in modalità Super 35 e perdete proprio il vantaggio per cui avete scelto il full frame. Se dovete andare larghi su FX3, meglio un’ottica pensata per quel sensore.

Se state preparando uno shooting in Abruzzo e non sapete cosa serve davvero, date un’occhiata alle nostre attrezzature o chiamateci: vi diciamo noi se basta quello che avete già.

Fonti

Annuncio ufficiale: Tamron, 16-50mm F2.8 A (B091). Verifica e prezzi: CineD.