
Kinefinity ha ufficializzato il 4 giugno 2026 la VISTA, la cinema camera full-frame 6K teaserata al NAB di aprile come camera "personale" sotto i 3.000 dollari. Promessa mantenuta: il listino è di 2.499 dollari, con una promo early bird a 1.999 dollari (500 di sconto) su B&H valida fino a metà giugno 2026. Le prime camere di produzione spediscono dal 20 giugno e i pre-order attuali indicano consegne in 3-8 settimane. I dettagli completi sono sulla pagina ufficiale Kinefinity, con verifica indipendente di Newsshooter.
Le specifiche che contano
Sensore e registrazione
- Sensore CMOS full-frame (36×24 mm) con Open Gate 3:2 a 6016×3984;
- 14 stop di gamma dinamica dichiarata e Dual Base ISO 800/5120 (EI 100-12800);
- frame rate: 6K DCI (6016×3172) full-frame fino a 50 fps, Open Gate 3:2 fino a 36 fps, 4K in crop Super 35 fino a 100 fps;
- SSD interno da 220 GB più slot singolo CFexpress Type B, con registrazione doppia simultanea;
- codec ProRes 422 HQ e H.265 nei livelli Max/High/Normal.
Corpo e connettività
- corpo in alluminio CNC da 101x87x65 mm, circa 610 grammi senza batteria (700 g con GripBAT-2Si);
- monitor articolato OLED da 4 pollici in formato 6:5, 700 nit, con rotazione flip a 360 gradi — una novità rispetto alle precedenti Kinefinity;
- mount intercambiabili: KineMOUNT, Sony E attivo e PL con contatti elettronici e supporto tecnologia /i;
- alimentazione con batterie compatibili NP-F550, consumo da 7,5 W e circa 3 ore di autonomia;
- doppia HDMI full-size, doppia USB-C, Wi-Fi e Bluetooth, ingresso microfono e uscita cuffie da 3,5 mm, due microfoni stereo integrati e connettore LEMO 2-pin.
Cosa significa per chi gira in Italia (e in Abruzzo)
Sul campo il confronto è inevitabile con la fascia dei corpi compatti dove finora giocavano la RED Komodo 6K e, per approccio ultraleggero, la Sony FX3. A 2.499 dollari con ProRes 422 HQ interno, Open Gate 3:2 e mount PL con supporto /i, la VISTA mette pressione a tutti. Secondo noi il dato più interessante per le produzioni italiane è proprio l’Open Gate: chi deve consegnare orizzontale e verticale dalla stessa giornata di ripresa — sempre più spesso, tra spot e social — si risparmia un setup intero.
Ci sono però compromessi concreti. I 220 GB interni si riempiono in fretta in ProRes HQ a 6K, quindi il flusso di lavoro vero passerà dalle CFexpress Type B, che restano care. Le batterie NP-F550 sono economiche e si trovano ovunque, ma 3 ore di autonomia su una giornata di set significano comunque un parco batterie serio. E soprattutto: assistenza e ricambi Kinefinity in Italia, per esperienza nostra, non sono ai livelli di Sony o RED — su un set pagato questo pesa più di uno stop di gamma dinamica.
Comprare o noleggiare?
Per un operatore singolo che porta la camera a reddito ogni settimana, 2.499 dollari (o 1.999 in early bird) sono un acquisto ragionato. Per produzioni occasionali, documentari o spot in Abruzzo il discorso cambia: il noleggio di un corpo collaudato come una Sony FX6 — con supporto, accessoristica e ricambio immediato — resta secondo noi la scelta più difendibile davanti a un cliente. Anche perché l’ecosistema di rigging della VISTA, sviluppato con Tilta, è appena nato: gabbie e piastre arriveranno, ma oggi chi compra fa da apripista.
Terremo d’occhio le prime consegne dal 20 giugno e le prove indipendenti che seguiranno. Nel frattempo, se dovete girare da subito, trovate tutte le camere disponibili nel nostro catalogo attrezzature.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


