
Atomos ha aperto l’IBC di Amsterdam (11-14 settembre, stand 7.B19) tirando fuori lo Shinobi 7 II: monitor da 7 pollici, 2800 nit di picco calibrato, controllo camera via USB-C e un prezzo di listino di 499 dollari / 499 euro IVA esclusa. Sullo shop europeo di Atomos è già a 599 euro IVA inclusa, con disponibilità dichiarata entro settembre.
Non è un prodotto rivoluzionario e non ci interessa raccontarlo come tale. È però il monitor da campo che, secondo noi, risolve il problema più banale e più fastidioso che incontriamo sui set in Abruzzo: vedere qualcosa quando c’è il sole.
Cosa ha annunciato Atomos
- Display HDR touchscreen da 7 pollici, 2800 nit di luminosità di picco calibrata (lo Shinobi 7 precedente si ferma a 2200)
- HDMI in e out fino a 4Kp30, con porte a ghiera di bloccaggio
- Controllo camera via USB-C: diaframma, tempo o angolo di shutter, ISO e bilanciamento del bianco dal touchscreen, più touch-to-focus e scatto per il flusso fotografico
- Compatibilità dichiarata con gran parte delle mirrorless Canon, Fujifilm, Nikon, Panasonic e Sony; le Z CAM E2 via cavo LANC (a parte)
- Strumenti completi: EL Zone, false color, waveform, vettorscopio, RGB parade, focus peaking, zebra, de-squeeze anamorfico, frame guide e multiview
- LUT 3D .cube caricabili da slot SD, con anteprima in tempo reale su segnali Log, HLG e PQ (oltre 10 stop dichiarati)
- Calibrazione a bordo con sonde Calibrite, senza computer
- Alimentazione USB-C PD, batterie Sony NP-F o DC con battery eliminator opzionale
Nello stesso annuncio è arrivato anche lo Shogun AV-19M, monitor rack da 19 pollici con NDI HX3, 12G-SDI e HDMI a 1.899 dollari/euro, previsto per ottobre: roba da regia e da broadcast, un altro mestiere.
2800 nit non sono un numero da brochure
Chi gira d’estate su una location aperta sa come finisce: si cerca l’ombra di un furgone per capire se il fuoco è dove deve stare. Tra i 1000 nit di un monitor economico e i 2800 dichiarati qui c’è la differenza tra fidarsi dello schermo e fidarsi solo del peaking. Sul campo, in Abruzzo, questo vale per tre situazioni ricorrenti: altopiani e Campo Imperatore, dove la luce riflessa è brutale; costa e spiagge tra giugno e settembre; borghi in pietra chiara che rimandano luce da tutte le parti.
Attenzione però a una cosa che l’annuncio non urla: la luminosità di picco calibrata non è la luminosità di lavoro continua, e su un pannello edge-lit da 7 pollici il consumo sale. Se lo montate su una mirrorless, portatevi NP-F vere e non i cloni da 15 euro.
Il controllo camera è la parte che cambia il lavoro
La funzione che ci sembra più utile non è lo schermo, è l’USB-C. Poter cambiare ISO e diaframma dal monitor significa che l’operatore non deve più infilare la mano dietro al corpo macchina quando la camera è su un gimbal o su uno slider. Se lavorate spesso con la Sony FX3 montata su un DJI RS 3 Pro, capite subito quanti secondi si recuperano a ogni ciak.
Il limite va detto: è USB-C su mirrorless, non su cinema camera. Su una Sony FX6 o su corpi con SDI il discorso resta quello di sempre, cavo e monitor dedicato.
Comprarlo o noleggiarlo?
Siamo un noleggio e vi diciamo la cosa meno commerciale possibile: a 499 euro un monitor del genere si compra. Se girate anche solo dieci giorni l’anno l’ammortamento è immediato, e vi conviene averlo in borsa vostra, tarato come piace a voi, con i vostri LUT già sulla SD.
Quello che ha senso noleggiare è il resto della catena: il trasmettitore wireless quando il monitor deve stare in mano al regista e non sulla camera, tipo il Teradek Bolt 6 750, oppure un registratore quando serve il ProRes esterno, come l’Atomos Ninja V. Quelle sono voci di costo che su una produzione singola non ha senso comprare, e su cui vi diamo una mano. Il resto del listino lo trovate tra le attrezzature a noleggio.
Verdetto nostro: prodotto onesto, prezzo onesto, zero effetti speciali. Aspettiamo di vederlo in mano per capire due cose che l’annuncio non chiarisce, cioè peso reale e comportamento termico con il pannello spinto al massimo. Su quelle torneremo.
Fonte ufficiale: comunicato stampa Atomos. Verifica: Newsshooter.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


