
Teradek ha messo a listino l’Ace Micro TX il 10 settembre e lo ha portato allo stand di IBC 2026 pochi giorni dopo. È il trasmettitore zero-delay più piccolo che abbiano mai fatto: 599 dollari, antenne interne, un solo cavo USB-C che porta dentro video, alimentazione e comunicazione. Le spedizioni sono annunciate per ottobre.
Il prezzo, per una volta, è la parte meno interessante. La parte interessante è cosa c’è dentro.
Il chipset è lo stesso dei Bolt
Ace Micro TX condivide il chipset BB3 con Bolt 4K, Bolt 6, Bolt 7 e Ace 750. Tradotto: trasmette verso i ricevitori di quei sistemi senza adattatori, senza un secondo kit e senza cambiare abitudini. Teradek dichiara 4Kp30 non compresso verso un massimo di sei RX, portata fino a 150 metri, latenza sotto il millisecondo e selezione automatica fra 5 e 6 GHz sul canale meno disturbato.
Secondo noi è qui che il pezzo diventa interessante per chi noleggia. Se sul set gira già un Teradek Bolt 6 750, la seconda camera non ha più bisogno di un sistema wireless completo tutto suo: basta un trasmettitore in più, che costa quanto un accessorio e sta in tasca. Al video village non cambia niente, i monitor restano quelli, l’operatore non deve imparare nulla di nuovo.
Un cavo solo, e chi lo sfrutta davvero
Sulle camere che supportano il DisplayPort Alt Mode via USB-C – Teradek cita esplicitamente Blackmagic URSA Cine e PYXIS – il TX si collega con un cavo e basta. Niente SDI, niente alimentazione separata, niente piastrina. Su una URSA Cine 12K già carica di accessori è un ingombro in meno, e chiunque abbia montato un rig da documentario sa quanto pesa quel “in meno”.
Poi c’è l’iPhone. Con l’Ace Micro TX collegato via USB-C il telefono entra nell’ecosistema wireless come una camera qualsiasi, con l’app di ripresa che si preferisce e il segnale che arriva ai monitor senza il ritardo del Wi-Fi: Teradek parla di una latenza oltre 70 volte inferiore alle soluzioni Wi-Fi. Per il backstage, per una seconda inquadratura verticale destinata ai social del cliente, per un punto macchina nascosto dove una cine camera non ci sta, è una scorciatoia che sul campo serve davvero.
Tre cose da sapere prima di montarlo
- Vuole corrente sua. L’alimentazione USB esterna è obbligatoria. Non si beve la batteria della camera, ma nel conto del rig va messo un power bank o una V-mount con uscita USB-C.
- Le antenne sono interne. Comodo sul gimbal, dove su un DJI RS 3 Pro non c’è più niente che sporge e si impiglia. Vuol dire però che il posizionamento conta: schiacciato fra due piastre di metallo, la portata reale non sarà quella dichiarata.
- Si ferma a 4Kp30. Se giri 4K a 50 o 60 fps il segnale in uscita va impostato di conseguenza. Per il solo monitoraggio quasi mai è un problema, ma è meglio scoprirlo prima e non sul set.
Nella confezione ci sono due cavi USB-C ad angolo (12 e 18 pollici) e una piastra adattatore Wooden Camera. Il codice prodotto è 10-2246.
Come lo leggiamo noi
Le produzioni che seguiamo qui in Abruzzo sono quasi sempre a due camere con una troupe corta. Su uno spot di due giornate il costo di un secondo sistema wireless completo non si giustifica: si finisce per mandare in radio solo la A e lasciare la B cieca, con il regista che si gira a guardare il monitorino a bordo camera. Un trasmettitore da 599 dollari che si aggancia ai ricevitori già presenti cambia quel calcolo, e lo cambia soprattutto a noleggio, dove il cliente paga a giornata e non deve ammortizzare niente.
Lo stiamo valutando per il parco appena arriva in Europa, con l’unico dubbio che ci rimane: gestire un pezzo così piccolo, con il cavo USB-C come unico punto di contatto, significa anche mettere in conto cavi rotti e adattatori persi. Nel frattempo il wireless video che diamo a noleggio oggi lo trovate fra le altre attrezzature in catalogo.
Fonte ufficiale: scheda prodotto Teradek Ace Micro TX. Verifica di settore: Newsshooter.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


