La domanda che ci fanno più spesso quando una produzione prenota una Nanlite Forza 720 non riguarda la luce. Riguarda la corrente: “la attacco alla presa della casa?”, “va a batteria?”, “mi serve il generatore?”. È giusto così, perché in Abruzzo si gira spesso in posti dove la luce c’è ma l’impianto elettrico è quello di un casale, di una chiesa di montagna o di un rifugio. Qui mettiamo in fila quello che abbiamo imparato portandola in location.

Il numero da cui partire: 800 watt

La Forza 720 è un monolight COB da 720W, in versione daylight a 5600K o bicolore (720B). Secondo i dati di Nanlite, a piena potenza assorbe circa 800W dalla rete. Accetta corrente da 100 a 240V, quindi in Italia va su qualunque presa. Il sistema è in due pezzi: la testa da 4,8 kg e il ballast da 4,2 kg, collegati da un cavo.

Sul campo questo vuol dire una cosa semplice: una 720 su una presa domestica ci sta senza problemi. Due 720 a piena potenza fanno 1,6 kW, e su un contatore di casa da 3 kW, con il frigo acceso e qualcuno che mette su il caffè in cucina, il salto lo avete già messo in conto. Prima di accendere chiedete sempre quale linea alimenta quali prese: in molte case vecchie mezza abitazione sta su un solo interruttore.

A batteria: sì, ma al 70%

Il ballast ha l’attacco per due batterie V-mount, da 14,8V o da 26V. In questa configurazione la luce arriva al massimo al 70% della potenza piena: è un limite dichiarato da Nanlite, non un difetto dell’esemplare. Per un esterno all’alba, un controluce in un bosco o un’intervista lontano da tutto, il 70% di una 720 resta molta luce.

Quanto dura? Dipende da capacità delle batterie e dimmer, e qui non vi diamo un numero preciso perché cambia a ogni set. A spanne, con due batterie da 190Wh a piena resa ragionate in decine di minuti, non in ore. Il consiglio pratico è pensare a batteria le inquadrature brevi, e tenere la rete o il generatore per i blocchi lunghi.

Power station o generatore

Quando la presa non c’è, a noleggio abbiamo due strade.

  • Power station: silenziosa, si mette a due metri dal set senza che il fonico vi odi. La nostra power station da 2kWh regge una 720 per una sessione di lavoro vera; quella da 1kW/1kWh la alimenta, ma lavora vicina al suo limite di erogazione.
  • Generatore: il Honda EU20i da 2 kW è inverter, quindi dà una corrente pulita adatta ai LED. Va però allontanato dal set con una prolunga lunga: anche il più silenzioso si sente in presa diretta.

Secondo noi, per un corto o uno spot girato in una giornata la power station vince quasi sempre: niente carburante da trasportare, niente rumore, niente gestione dei fumi in un cortile chiuso. Il generatore torna utile sui set di più giorni in esterni, dove ricaricare le station diventa un problema.

Tre accortezze che valgono sempre

  • Il cavo tra testa e ballast decide dove sta il ballast: se la luce va in alto su uno stativo, il ballast va appeso allo stativo, non lasciato a terra a tirare.
  • La ventola: la 720 ha una modalità silenziosa, ma a piena potenza in un ambiente piccolo la si sente comunque. Se serve silenzio assoluto, meglio una 720 al 70% che una luce più piccola tirata al massimo.
  • Attacco Bowens: softbox, lanterne e lenti che avete già vanno bene. Si controlla da app via Bluetooth o in DMX, utile quando la luce sta fuori da una finestra al primo piano.

Perché noleggiarla qui

Comprare una 720 ha senso se illuminate ogni settimana. Per chi gira in Abruzzo qualche progetto all’anno, noleggiarla insieme a batterie, station o generatore significa arrivare sul set con un pacchetto già provato insieme, invece di scoprire alle sei del mattino che la batteria non ha il connettore giusto. Tutta la nostra attrezzatura è su questa pagina, e i pacchetti pronti sono tra i kit.

Le specifiche complete sono sulla scheda ufficiale Nanlite; il lancio del 2022 è raccontato bene su Newsshooter.