
Ci sono attrezzature che in preventivo sembrano un lusso e sul set, dopo mezz’ora, diventano la voce che ti ha salvato la giornata. Il video wireless è esattamente questo. Il Teradek Bolt 6 750 è il kit che ci chiedono più spesso quando il cliente dice “il regista deve vedere”, e quasi sempre il commento a fine giornata è lo stesso: la prossima volta lo mettiamo in preventivo dall’inizio.
Cosa fa, in due righe
È un sistema di trasmissione video punto-punto: un trasmettitore sulla camera, uno o più ricevitori dove servono le immagini. Il nostro kit è 1 TX e 2 RX, quindi copri regia e cliente insieme senza dover scegliere chi guarda. Latenza sotto il millisecondo: sul monitor del regista l’immagine arriva insieme al movimento dell’attore, non un attimo dopo. Ingressi e uscite 3G-SDI e HDMI, fino a 1080p60 10 bit 4:2:2 HDR sulla catena SDI, portata 750 piedi, cioè circa 230 metri in campo libero.
La banda 6 GHz è il vero motivo
Bolt 6 lavora sui 6 GHz oltre ai classici 5 GHz, con dodici canali dedicati. Letto su una scheda tecnica sembra un dettaglio; sul campo è la differenza tra un segnale pulito e un pomeriggio passato a cambiare canale. In un teatro di posa vuoto funziona qualsiasi wireless. In una fiera, in un centro storico dove ogni bar ha il suo access point, o a un matrimonio con duecento telefoni accesi, i 5 GHz sono un ingorgo. Lì i 6 GHz ti danno spazio dove nessun altro sta trasmettendo. Secondo noi è la ragione principale per chiedere un Bolt 6 e non un sistema di generazione precedente.
A chi conviene davvero
- Spot e commercial: cliente e agenzia seduti al video village, il regista libero di non stare incollato alla camera.
- Videoclip e fiction: movimenti ampi, gimbal, steadicam. Con il cavo semplicemente non lavori.
- Documentario e live: quando regia e produzione devono seguire senza stare addosso all’operatore.
- Matrimoni cine di fascia alta: un ricevitore in mano al secondo operatore cambia il modo in cui coprite la cerimonia.
Perché noleggiarlo invece di comprarlo
Un kit Bolt 6 LT nuovo, trasmettitore più ricevitore, parte da qualche migliaio di euro di listino; aggiungi il secondo ricevitore e le piastre batteria e il conto sale in fretta. Da noi il kit completo è a 100 euro al giorno più IVA. Se giri due o tre progetti l’anno in cui serve, il noleggio non si discute nemmeno. E poi c’è la parte che in fattura non si vede: firmware aggiornato, antenne integre, le piastre giuste per le batterie che hai già, e qualcuno da chiamare se alle sette del mattino il link non aggancia. Su un pezzo di elettronica a radiofrequenza questo pesa più dell’ammortamento.
Tre cose che impariamo ogni volta sul set
- Le antenne non devono toccare il metallo. Trasmettitore schiacciato tra gabbia e batteria significa portata dimezzata. Dagli aria e tienilo alto sul rig.
- La linea di vista conta più dei metri. I 230 metri sono in campo libero: un muro portante o una scala di ferro tagliano molto prima. Se la regia è in un’altra stanza, il ricevitore va vicino alla porta, non in fondo al corridoio.
- Alimentazione dedicata, non l’ultima tacca. Il trasmettitore scalda e consuma: pianifica una batteria sua, non quella già mezza vuota della camera.
Con cosa lo abbiniamo
L’accoppiata naturale è con una camera con uscita SDI: la Sony FX6 per documentario e corporate, l’ARRI ALEXA Mini quando si sale di livello. Dall’altra parte del link, un Atomos Ninja V trasforma il ricevitore in un monitor di regia serio senza portarsi dietro un carrello. Se stai mettendo insieme una troupe completa, guarda i nostri kit pronti: quasi sempre il wireless ci entra senza far saltare il budget.
Le specifiche complete sono sulla pagina ufficiale Teradek; l’introduzione della serie e il contesto tecnico sui 6 GHz li trovi su CineD.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


