
Le anamorfiche sono il pezzo che tutti vogliono provare e quasi nessuno compra. Nel nostro magazzino le DZOFilm Pavo 2x escono soprattutto per videoclip, spot e cortometraggi: produzioni con un’idea visiva precisa e tre giorni di riprese per portarla a casa. Dopo averle mandate su parecchi set in Abruzzo, ecco quando secondo noi hanno senso e quando no.
Cosa sono, in due righe
Sono ottiche fisse con schiacciamento 2x reale — non un adattatore, non un 1,33x — che coprono il Super35 e restituiscono un 2.39:1 nativo. Il set che teniamo copre da 28 a 100 mm: 28, 32, 40, 55 e 75 mm a T2.1, il 100 mm a T2.4. Diaframma a 16 lamelle (14 sul 28 mm), attacco PL con baionetta EF inclusa, e DZOFilm le produce in due trattamenti, flare blu o neutro: se ti serve una delle due anime, dillo in fase di prenotazione.
Il motivo per cui girano tanto, però, non è sulla scheda tecnica: pesano tra 1,2 e 1,6 kg con frontale da 95 mm. Un’anamorfica vera che sta su un gimbal senza far litigare il reparto grip è una rarità, e questo cambia il modo in cui puoi pianificare la giornata.
A chi conviene davvero
Videoclip, spot, cortometraggi e tutto quello che vive di firma visiva: lì il flare orizzontale e il bokeh ovale fanno metà del lavoro, e il pubblico li legge come “cinema” prima ancora di capire perché. Funzionano bene anche sul matrimonio in chiave cine, a patto di avere qualcuno che gestisce il fuoco e non un solo operatore che rincorre tutto.
Dove invece le sconsigliamo: documentario, corporate e qualsiasi cosa run-and-gun. A T2.1 con lo schiacciamento 2x il margine di fuoco è sottile, il set rallenta e in montaggio ti ritrovi inquadrature da buttare. Se devi girare otto ore di interviste, meglio un set sferico e nervi salvi.
Tre accortezze dal campo
- Il fuoco va comandato. Con queste ottiche il follow focus wireless non è un lusso: noi le facciamo uscire quasi sempre con un Tilta Nucleus-M o con il cPRO cMotion se c’è un focus puller dedicato.
- Copertura Super35. Su un corpo full frame devi scendere in modalità S35: controlla prima quale risoluzione e quale frame rate ti restano, perché non è uguale su tutte le macchine.
- Monitor con de-squeeze 2x attivo. Sembra ovvio, ma abbiamo visto più di una troupe inquadrare a occhio per mezza giornata. Va impostato in camera o sul monitor prima del primo ciak.
Con cosa le abbiniamo
Il match più naturale è con i corpi Super35: ARRI ALEXA Mini per il colore e la latitudine, RED KOMODO 6K quando serve un corpo piccolo da gimbal o da car mount. Se il budget della giornata è corto, esiste anche la versione a tre ottiche del set, che copre il grosso di una scena dialogata senza portarsi dietro l’intera valigia.
Perché noleggiarle e basta
Al lancio DZOFilm le ha messe sul mercato attorno ai 5.500 dollari a ottica, oltre 30.000 per il set da sei. Da noi il set completo sta a 300 euro al giorno, 700 euro per tre giorni, 1.000 euro a settimana. Il conto lo fai in trenta secondi: per ammortizzare un acquisto servono decine di giornate all’anno con quello specifico look, e chi gira in Abruzzo raramente le ha. Su un progetto singolo il noleggio ti lascia in tasca il budget per un secondo operatore o per una giornata di riprese in più, che sul risultato finale pesano molto di più di un set di ottiche fermo in magazzino.
Le schede complete sono nel catalogo kit e nella sezione attrezzature. Specifiche ufficiali sulla pagina prodotto DZOFILM; una panoramica tecnica indipendente della serie la trovi su CineD.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


