ARRI ha messo in listino una serie di cavi dedicati che collegano l’unità manuale Hi-5 (e la sorella Hi-5 SX) ai monitor SmallHD e al monitor di controllo ARRI CCM-1. Detta così sembra una notizia da catalogo accessori. Per chi fa il fuoco, invece, è una di quelle cose che cambiano la giornata: i dati dell’ottica (fuoco, iris, zoom) arrivano sul monitor dell’assistente in tempo reale, via cavo, senza passare dall’USB.

Cosa è uscito, esattamente

Sulla pagina ufficiale ARRI del Hi-5 sono elencati quattro set di cavo, tutti con il connettore a 5 pin lato SmallHD:

  • KK.0057235: Hi-5 4 pin dritto → SmallHD 5 pin angolato a 90° verso il retro
  • KK.0057236: Hi-5 4 pin dritto → SmallHD 5 pin angolato a 270° in avanti
  • KK.0057237: Hi-5 USB-C → SmallHD 5 pin angolato a 90°
  • KK.0057238: Hi-5 USB-C → SmallHD 5 pin angolato a 270°

Le versioni sulla porta SERIAL a 4 pin sono disponibili adesso; quelle da USB-C ARRI le indica come “in arrivo”. I cavi funzionano con la SmallHD Monitor Overlay License per Hi-5 e Hi-5 SX, cioè la licenza che sul monitor disegna l’overlay con i dati obiettivo configurabili. Prezzi non ne sono stati comunicati: la notizia è stata ripresa da Newsshooter il 29 settembre.

Perché interessa a chi tira il fuoco

Il primo assistente oggi lavora quasi sempre da un monitor, spesso lontano dalla camera. Avere distanza, diaframma e focale scritti sopra l’immagine, presi direttamente dall’unità che sta girando i motori, toglie un passaggio mentale continuo. Fin qui molti lo facevano via USB, e chi ci ha lavorato sa com’è: un connettore che su un’unità manuale sballottata tutto il giorno prima o poi si allenta. Il 4 pin SERIAL è un attacco a vite pensato per il set, e secondo noi è questo il motivo vero dell’annuncio.

Le due angolazioni (90° e 270°) non sono un dettaglio. A seconda di come l’assistente monta il monitor sulla maniglia o sul braccio, un cavo che esce dal lato sbagliato finisce per piegarsi o impigliarsi. Scegliere l’orientamento giusto in fase di preparazione costa niente e evita il cavo spezzato al terzo giorno.

Cosa non fa

Il cavo porta i dati obiettivo dall’unità manuale al monitor; non porta video e non sostituisce il sistema di trasmissione. L’immagine sul monitor dell’assistente continua ad arrivare da un wireless come il Teradek Bolt 6 750. E serve la licenza overlay lato SmallHD: senza, il cavo da solo non disegna nulla.

Cosa significa per le produzioni in Abruzzo

Sulle nostre camere di fascia alta, dalla ARRI Alexa Mini alla Sony BURANO, il fuoco wireless è ormai la norma anche nelle produzioni piccole. Molti assistenti arrivano sul set con il proprio Hi-5 e il proprio monitor: per loro questo è un acquisto da pochi pezzi che si ripaga in tranquillità. Per una produzione che noleggia il pacchetto completo, invece, vale la regola di sempre: in preparazione conviene chiedere che cosa usa l’assistente e costruire intorno a lui il resto del pacchetto (camera, video wireless, alimentazione), non il contrario.

Il nostro consiglio pratico: se il vostro fuochista lavora con Hi-5 e SmallHD, ditecelo quando chiedete il preventivo. Prepariamo la camera con le uscite e le alimentazioni al posto giusto, così il giorno delle riprese si collega e si parte. Il resto del parco è su attrezzature, e i pacchetti già composti sono su kit.