Atlas Lens Co. ha rifatto il listino delle Mercury 1.5x e non è la solita promozione di due settimane: è il nuovo prezzo di riferimento. Sei focali su nove passano da 7.995 a 4.499 dollari, le tre grandangolari da 9.995 a 5.999. Su un set anamorfico full frame sono decine di migliaia di dollari di differenza, e a chi noleggia — noi compresi — cambia i conti in tasca.

Il nuovo listino, focale per focale

  • 36, 42, 54, 72, 95 e 138 mm: da 7.995 a 4.499 dollari, cioè 3.496 in meno a pezzo.
  • 24, 27 e 32 mm: da 9.995 a 5.999 dollari, 3.996 in meno a pezzo.

Fatta la somma, il set completo da nove ottiche scende da circa 78.000 a circa 45.000 dollari, dazi e IVA esclusi. Non è uno svuota-magazzino sul refurbished: Atlas parla di prezzo di listino aggiornato su prodotto nuovo, l’annuncio è di questi giorni ed è già stato ripreso dalle testate di settore.

Cosa sono le Mercury, in due righe

Sono anamorfiche a squeeze 1.5x pensate dall’inizio per il full frame: la copertura dichiarata è 36,7 x 25,54 mm, quindi non si tratta di ottiche S35 tirate per il collo. Apertura T2.2 su gran parte della serie, attacco PL, iris a 14 lamelle, diametro frontale uniforme da 95 mm su tutte le focali, messa a fuoco minima intorno a 0,56 m, peso tra 1,1 e 1,75 kg. Il carattere è quello classico Atlas: bokeh ovale evidente, flare orizzontali caldi, un po’ di distorsione che sul volto in campo largo si vede eccome.

Il diametro frontale unico è il dettaglio che sul set fa risparmiare più tempo di quanto sembri: mattebox, filtri e anelli restano gli stessi, e il cambio ottica dura il tempo di svitare.

Il dettaglio da non sottovalutare: sono solo PL

Non esiste versione E-mount o RF. O si parte da un corpo PL nativo — la ARRI ALEXA Mini e la Blackmagic URSA Cine 12K sono i due esempi che teniamo in casa — oppure serve un adattatore PL sul corpo, con tutto quello che comporta in termini di back focus da controllare e di supporto ottica sotto la barra. Con ottiche da un chilo e mezzo il supporto non è un optional: montarle a sbalzo sull’attacco di una mirrorless è il modo più veloce per litigare col fuochista.

Cosa cambia davvero per chi produce in Italia

Secondo noi il taglio sposta la soglia per due categorie di persone. La prima: chi girava anamorfico solo a noleggio perché comprare era fuori discussione, e adesso può mettere in preventivo due focali di proprietà da affiancare al resto preso a noleggio. La seconda: le case di noleggio piccole, che con 45.000 dollari mettono in listino un set intero invece di tre focali spaiate.

Per una produzione media — spot, videoclip, corto — il calcolo resta però quello di sempre. Un set anamorfico lavora bene su progetti selezionati: se lo usi cinque giorni l’anno, comprarlo significa immobilizzare capitale che al quinto anno non hai ancora recuperato, mentre il mercato dell’usato anamorfico si è appena riprezzato al ribasso proprio per via di questo annuncio. Chi ha comprato le Mercury a 7.995 dollari sei mesi fa oggi ha un usato che vale parecchio meno: è un rischio che sul noleggio non corri.

Il nostro consiglio pratico, sul campo: prima di firmare un ordine, prendi il set a noleggio per il progetto che ti sta più a cuore e girala davvero, quella scena. Le Mercury non sono ottiche neutre — flare e distorsione o li vuoi o ti danno fastidio, e questo si capisce in mezza giornata di riprese, non leggendo le schede. Poi, se il look è il tuo, il prezzo nuovo rende la scelta molto meno dolorosa di sei mesi fa.

Su set con corpi PL e ottiche pesanti conta anche il contorno: teste fluide adeguate, follow focus decente, matte box. Trovi tutto nel nostro catalogo attrezzature, e se ti serve una configurazione già pronta guarda i kit.

Fonti: pagina ufficiale Atlas Lens Co. Mercury Series e la verifica di CineD.