
Cartoni ha annunciato il 25 agosto la lista di quello che porta a IBC 2026, in scena al RAI di Amsterdam dall’11 al 14 settembre, stand 12.F31. Due prodotti sono in debutto mondiale: la testa fluida Lambda 15 e la piattaforma di movimento HyperRoll. Che sia un’azienda romana a presentarli, in una settimana in cui il mercato dei supporti ha appena perso Miller, non è un dettaglio secondario per chi lavora in Italia.
Lambda 15: la nodale scende a 15 kg
La Lambda è sempre stata la testa nodale di Cartoni, quella che si compra quando devi far ruotare la camera attorno al punto di non parallasse — VFX, panoramiche da stitchare, plate per il compositing, virtual production. Fino a oggi però parlavamo della Lambda 25 e di pacchi camera importanti. La Lambda 15 porta la stessa meccanica su corpi fino a 15 kg, con una testa che ne pesa 7.
I numeri utili: due moduli fluidi brevettati Cartoni con tre livelli di frizione progressiva più lo zero per il movimento completamente libero, tilt su 360°, temperatura di esercizio dichiarata da -40 a +60 °C, piastra a scorrimento con innesto laterale e sgancio rapido. La regolazione nodale si fa con due manovelle, una per asse: è il dettaglio che sul set fa la differenza tra trovare il punto in due minuti o in venti. Di serie arriva con base piatta Mitchell — quindi treppiedi, dolly, gru e jib — e la semisfera da 150 mm resta opzionale. Può lavorare anche sottosospesa.
Il punto che secondo noi conta di più è che la Lambda 15 è encoder-ready: l’upgrade si monta anche dopo, non devi decidere oggi se farai virtual production. È lo stesso ragionamento con cui Cartoni ha spinto l’E-Jibo, che ad Amsterdam debutta in Europa con encoder a 22 bit e circa 4,1 milioni di conteggi per giro, in configurazione con una Sony FR7.
HyperRoll: dieci modi di far rotolare la camera
L’HyperRoll è la cosa più curiosa del lotto. È una piattaforma su ruote brevettata, in leghe aerospaziali, che Cartoni presenta come dieci modalità di ripresa in un unico sistema: carrellate rasoterra, roll-over sopra gli oggetti, tavolo per il food, verticale 9:16, POV. Il sistema di impugnature è modulare — una, due o tre maniglie, oppure una prolunga telescopica — e regge dallo smartphone fino a un rig ARRI 35 o ARRI 65 completo. Un rivenditore britannico lo lista già intorno alle 630 sterline.
Sul campo lo vediamo come il sostituto di quel piccolo slider che ti porti dietro e usi tre volte l’anno: più veloce da mettere in strada, meno rigido di un dolly, e onesto nei limiti — non è un carrello su binario e non pretende di esserlo.
Cosa cambia per chi gira qui
Una testa nodale da 15 kg è esattamente la fascia in cui stanno i nostri pacchi camera più richiesti: una ARRI ALEXA Mini rigata con ottica cine e matte box ci sta dentro senza sforzo, così come una Sony BURANO o una RED KOMODO 6K in configurazione studio. Tradotto: chi deve girare plate, panoramiche per VFX o riprese per ambienti virtuali non è più costretto a noleggiare una testa da 25 kg per un corpo che ne pesa otto.
E qui vale la solita aritmetica del noleggio. Una nodale la usi per progetti specifici, magari quattro o cinque volte l’anno; comprarla significa immobilizzare capitale su un pezzo che per il resto del tempo prende polvere. Meglio prenderla quando serve, con il resto del pacco camera già montato e testato. Se stai pianificando una produzione in Abruzzo, guarda le nostre soluzioni a kit: la testa giusta abbinata al corpo giusto risolve più problemi di qualsiasi accessorio comprato d’impulso.
Prezzi e disponibilità della Lambda 15 non sono ancora pubblici: li sapremo con precisione dopo Amsterdam. Il comunicato completo è sul sito ufficiale Cartoni, mentre i primi dettagli commerciali sono stati ripresi da Newsshooter.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


