Manfrotto ha completato la piattaforma ONE con una gamba dedicata al video: si chiama ONE Video e arriva in kit con la nuova testa fluida 502X. L’annuncio e’ del 2-3 settembre 2026, con debutto pubblico a IBC ad Amsterdam. Il kit in alluminio con la 502X costa 599,95 dollari, la versione con la testa 500X (piu’ leggera) si ferma a circa 520 dollari.

Cosa c’e’ di nuovo davvero

La novita’ che conta non e’ la testa, e’ la gamba. ONE Video non ha colonna centrale: l’altezza si fa solo con le sezioni, e le sezioni si aprono tutte insieme grazie al meccanismo brevettato XTEND. Chi ha montato un treppiede video su un set stretto sa quanto tempo si perde a sbloccare tre flip lock per gamba, tre volte. Qui e’ un gesto solo.

Il profilo delle gambe non e’ tondo, e questo serve a una cosa precisa: la rigidita’ torsionale. Su una panoramica lenta con un tele, e’ la torsione che ti fa ballare l’inquadratura, non il peso. Aggiungiamo il livellamento integrato alla base, che ti evita di rifare l’orizzonte spostando una gamba alla volta, e un attacco XCHANGE per cambiare testa o slider senza smontare mezzo set.

I numeri, quelli veri

  • Peso del kit: 4,7 kg
  • Portata di sicurezza (UNI/PdR 105:2021): 8 kg
  • Altezza massima 149 cm, minima 28 cm, chiuso 79,7 cm
  • 3 sezioni, angoli gamba a 20 – 50 – 81,5 gradi, flip lock, piedini in gomma removibili con puntale sotto
  • Testa 502X: base piatta 75 mm, tilt da -70 a +90 gradi, drag fluido continuo su pan e tilt
  • Contrappeso a step variabili, ottimizzato su 4,4 kg a 55 mm di baricentro
  • Piastra tipo 504PLONG con caricamento laterale, attacchi Easy Link 3/8″ antirotazione
  • Borsa imbottita inclusa. Progettato e prodotto in Italia

Il nostro parere da noleggiatori

Attenzione a leggere bene i due numeri di portata, perche’ e’ li’ che sbagliano in tanti. La portata di sicurezza dichiarata e’ 8 kg, ma il sistema di contrappeso e’ tarato su 4,4 kg a 55 mm dal baricentro: significa che la 502X e’ pensata per una mirrorless o una camcorder compatta rigata, non per una cine camera con matte box e ottica PL. Una Sony FX3 con cage, monitor e un 24-70 ci sta comoda. Una Sony FX6 gia’ spoglia arriva al limite del contrappeso, e con la Canon EOS C70 vestita da documentario dipende molto da quanto le appendi addosso.

Il punto di forza per noi resta l’altezza minima di 28 cm senza colonna centrale: per gli stacchi bassi in una cucina, in un capannone o su un tavolo di lavorazione, e’ una configurazione che di solito ti costringe a montare un mini treppiede a parte.

149 cm di massima invece sono un limite reale se giri interviste con soggetto in piedi e vuoi la camera all’altezza occhi con il treppiede aperto largo: fai i conti prima, non sul set.

Comprare o noleggiare

Qui siamo onesti: a 600 dollari un treppiede video non e’ un pezzo da noleggio, e’ un pezzo che chi lavora tutti i giorni compra. Ha senso a noleggio in due casi. Il primo: seconda o terza camera per due giorni di riprese multicamera, dove comprarne altri due non si giustifica. Il secondo: produzione che arriva in Abruzzo in aereo e non vuole imbarcare i supporti, che sono ingombro e peso a tariffa piena.

Se invece cerchi un supporto per una configurazione piu’ pesante, il discorso cambia del tutto e serve una testa di altra categoria: in quel caso guarda l’intera gamma nel nostro catalogo attrezzature, dove abbiamo supporti e teste dimensionate anche per corpi cinema completi.

Un’ultima accortezza pratica: gli Easy Link sulla gamba non sono un dettaglio da brochure. Se ci monti sopra il braccetto con un Atomos Ninja V o una piccola luce, ti togli uno stand da vicino alla camera. Su un set stretto e’ spazio guadagnato, e a fine giornata sono meno cose da spostare a ogni cambio di inquadratura.

Scheda tecnica completa sulla pagina ufficiale Manfrotto; la copertura dell’annuncio con le prime foto sul campo e’ su Newsshooter.