Nikon ha presentato il 24 settembre la Z5IIC: stesso sensore full frame da 24,5 megapixel della Z5II, stesso processore EXPEED 7, ma senza mirino. Al suo posto c’è solo il monitor orientabile da 3,2 pollici. Sulla carta è una fotocamera per chi arriva dallo smartphone, con quindici modalità scena sulla ghiera. A noi però interessa un’altra riga della scheda: registra N-RAW a 12 bit su una normale scheda SD. A 1.399 dollari solo corpo, è la full frame più economica che oggi scrive video RAW in camera.

I numeri che contano per il video

  • Sensore: full frame retroilluminato da 24,5 MP, EXPEED 7
  • 4K UHD fino a 60p; a 50 e 60p l’immagine passa in crop DX (APS-C)
  • Full HD fino a 120p
  • Codec: H.265 10 bit in MOV con N-Log, N-RAW 12 bit (NEV)
  • N-RAW: in FX 4032×2268 fino a 30p, in DX 3984×2240 fino a 120p (dati riportati da CineD)
  • Supporto: un solo slot SD UHS-II, Nikon consiglia schede V90 per il RAW
  • Stabilizzazione: IBIS a 5 assi, fino a 7,5 stop
  • Clip massima: 2 ore e 5 minuti
  • Uscite: micro HDMI, USB-C, ingresso microfono e cuffie da 3,5 mm
  • Peso: 538 g solo corpo, circa 620 g con batteria EN-EL15c e scheda
  • Prezzo: 1.399,95 dollari solo corpo, 1.699,95 con il Z 24-50mm; in Europa si parla di 1.549 euro solo corpo. Consegne da metà ottobre, nera o argento.

Dove la vediamo sul set

Secondo noi la Z5IIC non è una camera principale per nessuna produzione seria, e non vuole esserlo. Ma a questo prezzo diventa interessante in tre ruoli precisi. Il primo è la crash cam: la fissi su un’auto, dentro un cruscotto, a bordo di una moto, e se qualcosa va storto hai perso poco. Il secondo è la camera in più su un documentario o un matrimonio girato in stile cinema, dove vuoi un angolo fisso in RAW senza affittare un secondo corpo di fascia alta. Il terzo è il gimbal leggero: 620 grammi pronti a girare stanno comodi su un DJI RS 3 Mini.

Il RAW su SD è la vera novità. Fino a ieri per avere un RAW interno su un corpo piccolo dovevi mettere in conto schede CFexpress, che costano quanto un obiettivo. Qui basta una V90 buona. Occhio però: una sola scheda vuol dire nessun backup in camera, quindi sul set conviene scaricare spesso e non fidarsi di una SD sola per tutta la giornata.

Le cose che ci convincono meno

  • Niente mirino: in esterni, col sole di mezzogiorno sulle nostre montagne, il monitor da solo non basta. Serve un monitor esterno o un loupe. Un Atomos Ninja V come schermo di controllo risolve.
  • Micro HDMI: è il connettore più delicato che esista su un rig. Va fissato con un morsetto, altrimenti al primo strattone perdi il segnale.
  • Il 4K a 60p è in crop: per il rallenty in full frame bisogna scendere al Full HD.
  • Nikon non parla di ventola: su riprese lunghe d’estate, prima di affidarle un’intervista da un’ora, la proveremmo.

Comprarla o noleggiare?

A 1.549 euro la Z5IIC è un acquisto sensato per chi fa contenuti tutti i giorni e ha già ottiche Z. Per chi invece deve girare un corto o uno spot con una camera principale seria, il discorso cambia: l’N-RAW è comodo, ma non sostituisce la gamma dinamica, il doppio slot e le uscite di una cinema camera. Per un progetto singolo ha più senso prendere a noleggio una Sony FX3 o una camera di fascia superiore, e magari affiancarle una Z5IIC come crash cam. Se non sai cosa ti serve per il tuo prossimo lavoro, dai un’occhiata alle nostre attrezzature e chiamaci prima di comprare.

Fonti: annuncio ufficiale Nikon e CineD.