SIGMA ha ufficializzato tre nuove focali per la linea Aizu Prime: 21mm, 100mm e 125mm T1.3 LF. Comunicato del 1° settembre, prezzo di 9.799 dollari a ottica, consegne da novembre 2026. Fino a ieri la serie copriva la fascia 25-75mm: adesso si arriva al grandangolo e al medio-tele restando dentro la stessa famiglia.

Le specifiche, senza fronzoli

  • 21mm T1.3 LF — fuoco minimo 0,35 m, lunghezza 120,1 mm, peso 1,6 kg, diametro frontale 95 mm.
  • 100mm T1.3 LF — fuoco minimo 1 m, lunghezza 144 mm, peso 2,2 kg, frontale 95 mm.
  • 125mm T1.3 LF — fuoco minimo 1,25 m, lunghezza 152,8 mm, peso 2,2 kg, frontale 114 mm.
  • Cerchio immagine 46,3 mm, attacco PL o Sony E, corsa del fuoco 270°, ingranaggi 0.8 MOD, metadati ZEISS eXtended Data.

Il cerchio da 46,3 mm è il numero che conta: copre full frame e Super 35 senza discussioni e regge le large format tipo ALEXA LF in Open Gate. Attenzione al 125mm, l’unico dei tre che rompe l’uniformità del frontale: 114 mm invece di 95. Se lavorate con mattebox e anelli di riduzione, mettetelo a preventivo in fase di preparazione e non la mattina della prima inquadratura.

Il T1.3 costante non è un vezzo da brochure

Su una serie cine il valore vero non è il diaframma più aperto in assoluto, è che sia lo stesso su tutte le focali. Cambi ottica, non rifai l’esposizione, non sposti una luce e in post nessuno vede il salto. Sul campo sono venti minuti risparmiati a ogni cambio setup, che su una giornata di riprese diventano una scena in più girata. Con l’aggiunta di 100 e 125mm il discorso si estende ai primi piani lunghi: prima, per stare oltre il 75mm, bisognava mischiare la serie con qualcos’altro e accettare uno stacco di resa.

9.799 dollari a pezzo: comprare o noleggiare

Il listino europeo non è ancora stato comunicato. A spanne, tra cambio e IVA, tre ottiche superano comodamente i 30.000 euro, e un set Aizu completo è un investimento da casa di produzione strutturata, non da freelance. Secondo noi il conto è semplice: se in un anno le giornate in cui vi serve davvero il T1.3 su large format sono meno di venti, comprare significa lasciare capitale fermo in armadio — con l’aggravante di ottiche che vanno assicurate, tarate e stoccate bene.

È il motivo per cui una fascia di ottiche così ha senso a noleggio: la prendi per lo spot, per il videoclip, per i tre giorni di fiction e poi torna in magazzino. Su un set di ottiche di questo livello il noleggio è la scelta razionale nove volte su dieci, anche per chi lavora bene.

Con quali corpi le abbineremmo

L’attacco doppio è la parte più furba dell’annuncio. In E-mount vanno dritte sulla Sony BURANO, che è full frame e ha lo stabilizzatore integrato: con un 125mm da 2,2 kg quello stabilizzatore lo apprezzate. In PL il riferimento resta la Blackmagic URSA Cine 12K, dove il cerchio da 46,3 mm serve tutto, e l’ARRI ALEXA Mini per chi lavora in Super 35 e vuole comunque la coerenza della serie. Il resto di quello che teniamo pronto è nella pagina attrezzature.

Cosa resta da vedere

Del piano originale da dodici ottiche manca ancora il 18mm T1.3, di cui SIGMA non ha comunicato disponibilità. E soprattutto manca la prova sul campo: 1,6 kg per un 21mm e 2,2 kg per i due tele sono pesi onesti per la categoria, ma su gimbal cambiano l’equilibrio di tutto il rig. Novembre è vicino, ne riparliamo con le ottiche in mano.

Fonte: comunicato ufficiale SIGMA. Verifica e specifiche anche su Newsshooter.