Il camera report è la parte del lavoro che nessuno vuole fare e che tutti rimpiangono in post. Sulle troupe piccole — quelle che il venerdì ritirano l’attrezzatura e il sabato girano — l’assistente operatore spesso non c’è proprio, e i dati della giornata restano a memoria o su un foglio piegato in tasca. SmartLog, presentato il 21 agosto da 3D Film Parts, prova a chiudere quel buco: è un’app di camera report gratuita, senza account e senza abbonamento.

Come funziona

Non è un software da installare: gira nel browser e funziona su iPhone, Android, iPad e desktop. Ogni ciak si registra con un tocco, e l’app riporta da sola i dati della ripresa precedente — ottica, stop, filtri, distanza — così correggi solo quello che è cambiato davvero. Il database interno dichiara 87 corpi macchina e 575 modalità di registrazione, trascritte dalla documentazione dei costruttori: scegli il corpo e i formati sono già lì, senza scriverli a mano.

Il resto è roba da reparto camera: 19 calcolatori (profondità di campo, campo inquadrato, corrispondenza sensore ed esposizione, shutter anti-flicker, ND e stop, desqueeze anamorfico), il jam del timecode inquadrando il display con la fotocamera del telefono, la rotazione delle batterie, la verifica dei media contro la lista file e il confronto con la shot list.

Cosa esce a fine giornata

  • Camera report in PDF, quello da mandare a produzione e montaggio.
  • Esportazioni CSV e JSON, più il CSV per Silverstack.
  • Marker sulla timeline: EDL per DaVinci Resolve, XML per Premiere Pro, FCPXML per Final Cut.

Quest’ultima è la parte che secondo noi vale il download. Ogni ciak atterra sulla timeline del montatore al proprio timecode, con scena, ottica e nota; i buoni in verde, i falsi in rosso. È esattamente il lavoro che di solito qualcuno rifà a mano il lunedì mattina.

Perché lo segnaliamo a chi noleggia da noi

Il valore di un report non si vede il giorno delle riprese: si vede tre settimane dopo, quando serve sapere con quale ottica e a che stop era girata quella scena da rifare, o quando il colorist chiede perché due inquadrature della stessa sequenza non si attaccano. Con una ARRI ALEXA Mini in ARRIRAW il report è già prassi, e chi la prende di solito ha un assistente. Il problema vero sono i set leggeri: una Sony FX6 a spalla su un documentario, o una RED KOMODO 6K usata come camera B, dove nessuno tiene il conto delle schede e dei ciak buoni. Lì un log gratuito sul telefono dell’operatore vale più di qualsiasi procedura scritta.

C’è anche un motivo pratico che ci riguarda da vicino: un report ordinato rende molto più veloce la riconsegna. Sapere quante schede sono state riempite, quali batterie hanno girato e quali ottiche sono state montate evita le mezze giornate perse a ricostruire tutto a posteriori. Se stai montando un pacchetto per una produzione, i nostri kit di noleggio partono già da questa logica.

Due accortezze prima di portarlo sul set

Primo: è ancora in beta dichiarata — 51 build pubbliche e poco più di tremila avvii al 21 agosto — e il log vive nella memoria del browser. Esporta a fine giornata, sempre, e non affidare l’unica copia dei dati a un telefono che rischia di finire sotto la pioggia.

Secondo: la sincronizzazione di squadra passa dal tuo Google Drive, non da un server del produttore. È una scelta che ci piace, ma su una produzione con NDA va decisa prima: log in cloud o log solo locale, non a metà. Infine, l’interfaccia è in inglese e spagnolo; l’italiano non c’è, e su un set con maestranze miste è un dettaglio che conviene sapere in anticipo.

Il nostro giudizio: non sostituisce un DIT e non vuole farlo. Ma è il primo strumento gratuito che abbiamo visto capace di produrre un report presentabile senza chiedere niente in cambio, e per le produzioni indipendenti che girano in Abruzzo è un guadagno netto. Provalo su un giorno di riprese vero prima di adottarlo su un lavoro importante — noi lo stiamo facendo.

Fonte ufficiale: SmartLog · 3D Film Parts. Verifica di settore: Newsshooter.