
Sony ha rilasciato il 2 settembre il firmware versione 6.01 per la FX6. Non è l’aggiornamento che riscrive la camera — quello era il 6.00 di marzo, con la nuova interfaccia BIG6 e il RAW esterno in Blackmagic RAW. Questo è un giro di manutenzione. Ma c’è dentro una cosa che, se gestisci un parco macchine a noleggio come noi, ti riguarda parecchio.
Cosa cambia davvero
La lista ufficiale è corta:
- migliorata la resa cromatica nelle aree ad alta saturazione;
- risolto un bug per cui, riproducendo di seguito più clip a 59.94P e 23.98P, dopo un po’ compariva del rumore nell’audio di playback;
- messaggi di errore in registrazione più chiari;
- stabilità generale.
Il punto due è il classico difetto che scopri sul set alle undici di sera, quando ricontrolli i ciak e senti un fruscio che sulla scheda non c’è. Bene che sia sistemato. Il punto uno, invece, merita due parole in più.
Il colore cambia: attenzione a chi è a metà progetto
«Resa cromatica migliorata nelle alte saturazioni» significa che i rossi e i blu spinti — luci pratiche colorate, insegne al neon, un gel saturo su un fondale — non escono identici a prima. Secondo noi è un miglioramento, e sulle produzioni nuove va aggiornato senza pensarci. Ma se stai girando una serie di puntate cominciate ad agosto, o se la FX6 fa da B-cam accanto a un altro corpo già bilanciato in ripresa, aggiornare a metà lavorazione ti costa una serata di grading in più per riallineare tutto.
La regola che applichiamo qui in magazzino è semplice: il firmware si tocca prima del progetto, mai durante. Se noleggi da noi due corpi per lo stesso shooting, ti arrivano con la stessa versione — e se il progetto è già partito con la 6.00, ti lasciamo la 6.00.
La trappola dell’aggiornamento: le impostazioni spariscono
Questa è la parte da segnare. Se la tua FX6 è ferma alla 5.02 o a una versione precedente, passando alla 6.01 la camera torna alle impostazioni di fabbrica. Tutto: profili, assegnazioni dei tasti, base ISO, look caricati, configurazione audio. Sony lo dice chiaramente ed è la stessa cosa che accadeva già col salto alla 6.00.
La contromisura è banale ma va fatta prima: salva un All File su scheda, aggiorna, poi ricarica il file. Trenta secondi che ti evitano mezz’ora di ricostruzione a memoria, che è esattamente il tipo di mezz’ora che non hai quando la troupe è già in furgone. Se il corpo è invece già in 6.00, il passaggio alla 6.01 è indolore.
Cosa significa per chi noleggia in Abruzzo
Le camere che escono dal nostro magazzino partono aggiornate e con i tasti configurati in modo prevedibile, così chi le prende non perde tempo a rifare il setup in location. È uno dei motivi per cui, su una produzione singola — uno spot, un corto, un documentario da due settimane — il noleggio ha senso: l’aggiornamento, le prove, la verifica delle schede le facciamo noi, tu ricevi un corpo pronto.
La Sony FX6 resta la macchina più richiesta del nostro parco proprio per questo equilibrio: sensore full frame, ND elettronico, autonomia da documentario. Se ti serve un secondo corpo leggero per le riprese in movimento, la FX3 si abbina bene e condivide la stessa famiglia colore; per i progetti che chiedono più risoluzione e più latitudine c’è la BURANO, che ha ricevuto la 4.0 giusto in questi giorni. Il resto del catalogo è su attrezzature a noleggio.
Ultima nota pratica: se registri in RAW esterno, aggiorna anche il registratore prima di uscire. Firmware camera e firmware recorder disallineati sono la causa numero uno delle chiamate che riceviamo alle sette del mattino.
Fonte ufficiale: pagina di supporto Sony FX6. Verifica: Newsshooter.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


