
Il 18 agosto Sony Marketing ha pubblicato un avviso di revisione dei prezzi di fabbrica che dal 1° settembre 2026 tocca buona parte della gamma Cinema Line. La motivazione è quella che ormai conosciamo a memoria: rincari su materie prime, produzione e logistica. Per ora il provvedimento riguarda il solo mercato giapponese, ma quando si muove il listino di fabbrica raramente la cosa resta confinata a un Paese.
I numeri, quelli certi
Sui corpi professionali gli aumenti sono nero su bianco nella lista allegata all’avviso. L’ILME-FX6V passa da 935.000 a 1.045.000 yen di prezzo consigliato IVA inclusa, cioè +11,8%. Il kit FX6VK sale da 1.089.000 a 1.215.500 yen. La FR7, la PTZ full frame, fa il salto più pesante in percentuale: da 1.430.000 a 1.622.500 yen, +13,5%, con la versione kit FR7K da 1.727.000 a 1.972.300 yen.
Il caso che fa più rumore però è la FX3: l’aumento sfiora il 20%. Parliamo di una macchina presentata nel 2021, ancora a listino senza una sostituta diretta, che dopo cinque anni costa parecchio di più di quando è uscita. Ritocco anche per la FX30. Gli ordini registrati entro il 31 agosto vengono evasi al prezzo attuale.
Non è un episodio isolato, ed è questo il punto: la FX6 era stata lanciata negli Stati Uniti a 5.999,99 dollari e oggi il listino è 6.998. Il prezzo di queste macchine, contro ogni logica dell’elettronica, negli ultimi anni ha camminato all’insù.
Perché riguarda anche chi gira in Abruzzo
FX3 e FX6 sono le due macchine che più spesso finiscono nel piano d’acquisto di un freelance italiano: full frame, S-Cinetone, workflow leggero, ottiche E-mount che già si hanno in borsa. Sono anche, non a caso, due dei corpi che noleggiamo di più.
Facciamo il conto che facciamo sempre con i clienti. Se una FX6 con ottica, schede, batterie e monitor ti porta a un investimento a cinque cifre, quell’investimento si giustifica solo se la macchina lavora con continuità: decine di giornate all’anno, non tre spot e un matrimonio cine. Sotto quella soglia il noleggio non è un ripiego, è semplicemente il conto che torna: paghi la macchina nei giorni in cui la fatturi al cliente, e nel frattempo non ti stai comprando un bene che si svaluta mentre Sony aggiorna la gamma. Chi ha comprato una FX6 nel 2023 se lo ricorda bene: nel giro di due anni sono arrivate una FX3 aggiornata, la FX5 e i listini rivisti.
C’è poi un dettaglio che a noi interessa parecchio: se i listini nuovi salgono, sale anche il valore dell’usato buono, e sale il costo di rimpiazzare un corpo che si rompe in trasferta. È un altro pezzo di rischio che, noleggiando, non è sul tuo groppone.
Cosa faremmo, sul serio
Se stavi per comprare e sei sicuro dei tuoi numeri, non aspettare: finché il listino europeo non si muove, il prezzo è quello di oggi. Se invece stavi comprando per essere pronto a lavori che non hai ancora in calendario, questa è l’occasione buona per rimandare: noleggia sui lavori che arrivano davvero e ricontrolla i conti a fine anno.
Da noi la Sony FX3 e la Sony FX6 ci sono entrambe, e per il documentario lungo continuiamo a consigliare la Sony FX9, che sull’autonomia operativa e sugli ND resta un’altra categoria. Se ti serve il pacchetto completo, dai un’occhiata ai nostri kit.
Fonte ufficiale: avviso Sony Marketing del 18 agosto 2026. Verifica di settore: Newsshooter.
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