
Il 6 agosto Tiffen ha aperto i preordini della Steadicam Elite, una sled di fascia media che si piazza esattamente nel buco che tutti gli operatori conoscono: troppo pesante per i rig compatti, troppo poco per tirare fuori una sled full-size con tutto quello che comporta in trasporto e giornate uomo. Non è un annuncio da fiera: la pagina prodotto ufficiale è online con prezzi e configurazioni.
Cosa monta la Elite
- Payload massimo 30 lb / 14 kg sul top stage
- Top stage unibody rigido, con regolazioni fini laterali
- Post in carbonio a due stadi, impugnatura gimbal da mezzo pollice
- Volt a tre assi integrato, con controllo anche sul pan
- Distribuzione 12V/24V a 8A con hot-swap delle batterie
- Doppio attacco batteria scorrevole e orientabile, in Gold Mount o V-Mount
- Staffa monitor universale a forcella, che regge anche il 9:16
I prezzi, e come leggerli da qui
La sola sled — post, Volt integrato, staffa monitor, senza monitor — parte da 9.995 dollari. Il kit completo, con gilet Elite, braccio G-50x e monitor SDI ad alta luminosità da 7 pollici, sta a 19.995 dollari. Sono listini USA: in Europa ci mettete IVA, dazi e margine del distributore, quindi non fate il cambio secco e non prendetevela con noi quando vedete la cifra reale.
Detto onestamente: a queste cifre la Elite non è un acquisto che si giustifica con due lavori l’anno. È attrezzatura da operatore Steadicam di professione, che la ammortizza in giornate, o da service che la mette a listino insieme a chi la sa portare.
Il Volt sul pan è la vera notizia
Il Volt non è nuovo, ma qui è integrato e agisce anche sulla rotazione orizzontale. Sul campo la differenza si sente in due situazioni precise: le camminate lunghe, dove l’orizzonte tende a scappare dopo il primo minuto, e i tele, dove basta un niente per far ballare l’inquadratura. Chi opera sa che il problema del pan non è farlo, è farlo senza che l’inerzia se ne vada per conto suo. Secondo noi è il motivo per cui questa sled interessa anche a chi ha già un rig più grosso in casa.
Steadicam o gimbal? Domanda sbagliata
Ce lo chiedono a ogni preventivo. Un gimbal come il DJI RS 3 Pro risolve il movimento fluido con un budget e un ingombro che non hanno paragone, e in metà dei lavori che passano da qui è la scelta giusta. Ma il gimbal ha un carico limite basso e un carattere suo, che si vede. Una Steadicam con 14 kg di payload ti fa portare una ARRI ALEXA Mini o una Sony BURANO costruite sul serio — mattebox, ottica cine, follow focus, wireless — e restituisce un movimento con l’inerzia dell’operatore dentro. Sono due mestieri diversi, non due prodotti concorrenti.
Se il rig deve restare leggero, una RED KOMODO 6K o una Canon EOS C70 stanno comodissime sotto i 14 kg anche con accessori, e lì il margine lo usi per batterie più grosse e per non stare col fiato sospeso.
In Abruzzo si noleggia, e si noleggia con l’operatore
Un consiglio pratico da chi mette attrezzatura sui set qui: la Steadicam è l’unico pezzo che sconsigliamo di prendere nudo. Va noleggiata con chi la porta. Un rig del genere in mano a un reparto che non ha ore di volo diventa una giornata persa, e su una produzione con un solo giorno di riprese in valle Peligna o sulla costa quella giornata non la recuperi. Il resto — corpi macchina, ottiche, luci, wireless — lo montate voi senza problemi; per la sled chiedete il pacchetto completo.
Preordini aperti da subito sul sito Tiffen. Se state pianificando un lavoro che la richiede, scriveteci: nel frattempo trovate corpi, gimbal e supporti nel nostro catalogo attrezzature.
Fonte ufficiale: pagina prodotto Steadicam Elite su Tiffen. Verifica: Newsshooter.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


