SWIT ha aperto i preordini del Mini-150B il 1° settembre, con spedizioni annunciate entro il terzo trimestre 2026. È un COB-LED bicolore da 150 W grande come un pugno — 104×104×125 mm per un chilo scarso — e la cosa che lo rende diverso dagli altri mini-COB in giro è una: la piastra V-mount è integrata nel corpo. Niente staffa, niente cavo D-Tap che penzola, niente adattatore da rimediare all'ultimo.

Cosa dice la scheda

  • Doppio array da 150 W (2700 K + 6500 K): potenza piena a qualsiasi temperatura colore, non solo a metà scala
  • 2700-6500 K in continuo, CRI Ra 98, TLCI 98, SSI (D55) 73
  • 24.000 lux a 1 metro con il riflettore in dotazione (5.400 lux a bulbo nudo)
  • Attacco Mini Bowens, con adattatore a Bowens standard incluso nella confezione
  • Alimentazione a scelta: batteria V-mount a bordo, USB-C PD a 15/20/28 V, oppure alimentatore UC-150 opzionale
  • Ventola regolabile e spegnibile del tutto per il silenzio assoluto, con la potenza che in quella modalità si ferma intorno ai 30 W
  • Prezzo indicato: 199 euro il corpo, 49 euro il softbox ottagonale BA-D45M da 45 cm, 49 euro l'alimentatore UC-150

Il numero che conta davvero

I 24.000 lux del comunicato sono misurati con il riflettore stretto montato. La stessa scheda tecnica di SWIT, due righe sotto, dichiara 2.000 lux a un metro con riflettore e diffusore. È una caduta enorme, ed è il dato che dovreste guardare voi, perché nessuno usa un COB a bulbo nudo su una faccia. Tradotto sul set: come luce d'accento, come pratica dentro l'inquadratura, come kicker o come riempimento ravvicinato in interni funziona benissimo. Come key morbida su un'intervista in una stanza già luminosa, no: lì restate su un 300 W vero.

Perché ce ne interessiamo, visto che non è un pezzo da noleggio

Diciamolo subito: a 199 euro il Mini-150B non è roba da rental, è roba che uno compra e si tiene in borsa. Ma cambia il conto di una cosa che vediamo continuamente sui set in Abruzzo, cioè la corrente. Fra i borghi del Fucino, gli agriturismi in quota e le location d'alta valle capita spessissimo di avere una sola presa buona per tutta la troupe: se le piccole luci vivono di batteria, i cavi che tirate dal generatore o dall'unica ciabatta se li prendono i pezzi grossi. Con la V-mount già a bordo, una batteria da 99 Wh — il taglio che passa in aereo — regge circa 40 minuti a piena potenza, che è abbastanza per un'intervista, non per una giornata. Portatevene tre.

Secondo noi il posto giusto di questo tipo di luce è accanto ai pezzi grossi, non al posto loro: la key la fate con un Aputure LS 600x Pro o con un Nanlite Forza 720, il riempimento con un Aputure LS 300X, e i piccoli COB a batteria li mettete dove non arriva un cavo. Se non li avete ancora comprati, per le prime produzioni ha comunque senso prenderli a noleggio con il resto del kit luci: capite sul campo quanti ve ne servono davvero prima di spendere.

Le due cose da verificare prima di ordinare

La prima: SWIT chiede una batteria V-mount capace di erogare almeno 150 W in continuo. Le celle economiche da 95-99 Wh spesso si fermano prima o vanno in protezione sotto sforzo, e a quel punto la luce cala o si spegne. Controllate la scarica massima dichiarata, non solo i wattora. La seconda: l'attacco è Mini Bowens, quindi i vostri softbox e le vostre cupole Bowens standard passano solo con l'adattatore in dotazione, e su un corpo da un chilo un modificatore grande sposta parecchio il baricentro. Su piantana leggera, contrappesate.

Fonte ufficiale: scheda SWIT Mini-150B. Annuncio ripreso da CineD. Il nostro catalogo completo di corpi macchina, ottiche e illuminazione è su attrezzature.