Venus Optics ha annunciato il 31 luglio la serie Laowa Aksen: due ultra macro a ingrandimento variabile, la 45mm f/2.8 1-5x e la 17,5mm f/1.7 5-10x. Detta così sembra roba da entomologi, e in parte lo è. Ma ci sono due dettagli che riguardano da vicino chi gira spot, packaging e food: sono parfocali e le versioni cine montano attacco PL.

Perché il parfocale cambia il lavoro

Su un macro tradizionale, cambiare rapporto di ingrandimento significa spostare la camera, rifare il fuoco e ricontrollare la luce. Con le Aksen il barilotto non si allunga, lo zoom è interno e la distanza di lavoro resta fissa: 40,35 mm sulla 1-5x, 22,48 mm sulla 5-10x. Essendo parfocali, il fuoco tiene mentre si passa da 1:1 a 5:1.

Tradotto sul set: il movimento di ingrandimento diventa un’inquadratura girabile in ripresa, non una cosa da ricostruire in post con slitta micrometrica e focus stacking. E soprattutto la luce, una volta piazzata, resta buona per tutto il range, perché il muso dell’ottica non si avvicina né si allontana dal soggetto. Secondo noi il valore vero è qui, molto più che nel record: sì, la 17,5mm è la prima ottica in commercio che copre il range 5-10x, ma quello che fa risparmiare ore è la ripetibilità del setup.

Le specifiche dichiarate

  • Aksen 45mm f/2.8 1-5x: 13 elementi in 9 gruppi, diaframma a 11 lamelle, f/2.8-f/11, 70,2 × 121 mm, 599 g, filtri frontali 56 mm (37 mm posteriori sulla versione PL).
  • Aksen 17,5mm f/1.7 5-10x: 17 elementi in 12 gruppi, f/1.7-f/5.6, 11 lamelle, 70,2 × 127,5 mm, 570 g, filtri frontali 42 mm.
  • Copertura full frame per entrambe, schema APO. La versione cine ha collare compatibile Arca-Swiss e supporto per barre da 15 mm, quindi follow focus vero e non improvvisato.
  • Prezzi annunciati: 749 dollari la versione foto, 1.499 dollari la versione cine PL. Listino europeo e disponibilità reale ancora da confermare, i preordini sono già aperti.
  • Attacchi foto: Sony E, Nikon Z, Canon RF, Leica L, Nikon F, Canon EF, Fujifilm X e Micro Quattro Terzi. Cine: PL.

Chi, in Abruzzo, ci lavorerebbe davvero

Di produzioni che vivono di dettaglio qui ce ne sono più di quante se ne immaginino: cantine, pastifici e oleifici, cosmetica, oreficeria, meccanica di precisione. Sono lavori in cui il cliente vuole vedere la texture della pasta, la bolla nel calice, la filettatura di un pezzo. Fino a ieri quelle inquadrature si facevano con un macro 1:1 e tanta pazienza; con un’ottica che arriva a 5x tenendo il fuoco, il piano dettaglio diventa un’altra cosa.

Le versioni PL si montano senza adattatori su un corpo come l’ARRI ALEXA Mini, mentre su una RED KOMODO 6K serve l’adattatore PL, che è comunque una soluzione collaudata per il banco table-top.

Le due cose che ci preoccupano

La prima è la luce. A 5x, e ancora di più a 10x, il diaframma effettivo crolla e quell’f/1.7 sulla carta non è la trasmissione che vi ritrovate sul sensore. Serve tanta luce e serve piccola, perché con 22 mm di distanza di lavoro non ci infilate un softbox: noi in questi casi lavoriamo con un Aputure LS 300x in rimbalzo o, quando bisogna spingere davvero, con un Nanlite Forza 720 e fibra ottica o snoot.

La seconda sono le vibrazioni. A quegli ingrandimenti la profondità di campo è nell’ordine dei decimi di millimetro e un camion che passa in strada vi rovina la ripresa. Banco pesante, pavimento stabile, e possibilmente motorizzazione: a mano non si tiene.

Comprare o noleggiare

1.499 dollari a ottica per la versione PL non è una cifra folle, ma è un’ottica specialistica: se il table-top lo fate due volte l’anno, quei soldi restano fermi in armadio undici mesi su dodici. Ha senso comprarla solo se il product è il vostro pane quotidiano. Per tutti gli altri, la strada è montarla su una produzione singola insieme al corpo e alla luce giusta, ed è esattamente il ragionamento che facciamo ogni volta con chi ci chiede un preventivo per uno spot di due giorni. Stiamo valutando la serie per il nostro parco ottiche: nel frattempo, se avete un lavoro di dettaglio in arrivo, date un’occhiata alle attrezzature che possiamo affiancarci.

Fonte ufficiale: Venus Optics. Verifica e prime immagini su PetaPixel.