
Quando una produzione ci chiama e dice “serve una luce che entri dalla finestra e regga il sole”, la risposta nel nostro magazzino è quasi sempre la stessa: Nanlite Forza 720. È il monolight più potente che teniamo in casa e, secondo noi, è anche il pezzo più frainteso del catalogo illuminazione: molti lo chiedono per interni piccoli, dove basterebbe la metà, e quasi nessuno lo chiede per gli esterni in controluce, che è esattamente il lavoro per cui è nato.
Cosa vuol dire davvero 800W di LED
Il Forza 720 assorbe 800W e, nella versione daylight con il riflettore da 45° in dotazione, arriva a 124.000 lux a un metro. La versione bicolor 720B si ferma a 84.460 lux: è la differenza che tanti dimenticano quando scelgono, e sul set si sente. In pratica il 720 daylight è la sostituzione seria di un HMI da 2,5 kW per come lo usiamo noi, senza ballast, senza lampade di ricambio e senza il tempo di accensione.
- Potenza assorbita 800W, dimmerabile da 0,1 a 100% a step di 0,1
- Forza 720: 5.600 K, CRI 95 / TLCI 96 — Forza 720B: 2.700-6.500 K, CRI 96 / TLCI 97
- Attacco Bowens, quindi tutti i modificatori standard
- Alimentazione da rete oppure due batterie V-Mount (14,8 V o 26 V)
- Corpo separato: testa 4,8 kg, control unit 4,2 kg
- Controllo da pannello, Bluetooth, 2,4 GHz, DMX e RDM
A chi conviene e a chi no
Ha senso su spot, videoclip e corti dove devi battere il sole o riempire un interno grande da fuori, attraverso una finestra o un telo diffusore. Ha senso anche su documentario in ambienti industriali o capannoni, dove non c’è modo di avvicinarsi al soggetto e ti serve gittata. Non ha senso se giri un’intervista in una stanza da quattro metri: lì è troppa luce, lo tieni al 15% e paghi potenza che non usi. Per quei lavori indirizziamo su un Aputure LS 300X, che è più gestibile e costa meno a giornata.
Perché noleggiarlo invece di comprarlo
Un 720 nuovo con case, riflettore e ricambi supera facilmente i 3.000 euro. Da noi la giornata parte da 55 euro + IVA, tre giorni 140, la settimana 190. Se giri due o tre progetti l’anno che lo richiedono davvero, il conto non torna mai in favore dell’acquisto: ci vogliono più di cinquanta giornate di uso reale per ammortizzarlo, e nel frattempo ti porti dietro trasporto, manutenzione e un flight case che occupa mezzo furgone. Chi produce in Abruzzo poi ha un vantaggio pratico: consegna e ritiro sul set sono inclusi in tutta la regione, quindi non perdi mezza giornata a fare avanti e indietro verso Roma per prendere una luce.
Tre cose da sapere prima di montarlo
Primo: lo stand. Testa e control unit fanno nove chili abbondanti, e la testa sta tutta in cima. Serve uno stand da carico vero, con sacchi di zavorra, non il treppiede leggero che usi per un pannello LED. Noi lo montiamo sempre su stand cromati con base larga.
Secondo: le batterie. Va a due V-Mount, ma con due batterie da 26 V arrivi circa al 65% della potenza. È abbastanza per un controluce in esterni, non per una key che deve competere col sole a mezzogiorno: se il piano prevede piena potenza, mettete in conto il generatore o una presa.
Terzo: bicolor o daylight. Il 720B è comodissimo quando devi mescolarti a una tungsteno pratica in scena, ma paghi un terzo di output. Se il progetto è tutto in daylight, secondo noi conviene il 720 fisso e semmai un gel CTO davanti al riflettore.
Con cosa lo abbiniamo
Sul set lo mandiamo quasi sempre in coppia con l’Aputure LS 600x Pro come secondo punto duro, e con una batteria di tessuti 4×4 per addolcirlo: sparato dentro un telo grande diventa una sorgente enorme e morbidissima, che è poi il motivo per cui una produzione lo chiede. Il Fresnel FL-20G è l’accessorio da aggiungere se ti serve un fascio stretto e orientabile. Tutte le combinazioni pronte le trovate nei nostri kit completi.
Scheda tecnica ufficiale sul sito Nanlite; per un parere terzo sul comportamento del bicolor sul campo vale la pena leggere la prova di Newsshooter.
Un'ampia gamma di attrezzatura a catalogo, consegna sul set inclusa in tutto l'Abruzzo.


